Manifestazioni di Piazza, Daspo e numeri di identificazione

Visualizza il servizio realizzato da Dodicesimo in Campo

Dodicesimo in Campo – Campionato 2012/2013 – Undicesima puntata.

Partendo dalle diverse reazioni generate dalle recenti manifestazioni avvenute nelle maggiori città di tutta Italia, in studio si parla di Daspo, condanne (esemplari, discutibili o spropositate) e soprattutto di numero di identificazione.

Ospiti della puntata: Fabio Rolfi, Vicesindaco di Brescia, e Diego Piccinelli, portavoce del gruppo Ultras Brescia 1911 Ex-Curva Nord.

-Diego Piccinelli: “…vorrei essere obiettivo, ma dopo quello che è successo a Verona con Paolo faccio veramente fatica…” ; “…anche io ho visto delle immagini girate a Brescia…, immagini inequivocabili…, ho visto manganellare ragazzi indifesi oppure a mani nude, …ormai inermi…” ; “…speravo che la vicenda di Paolo avesse insegnato qualcosa, queste immagini invece dimostrano che non è così, il suo sacrificio non è servito a nulla…” ; “…sono sempre quelli gli atti che noi -e tanti altri- contestiamo: le manganellate alla testa e i lacrimogeni sparati ad altezza d’uomo… sono cose che ammazzano!” ; “…il problema dei numeri di identificazione è soprattutto politico… nessun partito -a parte qualche eccezione- vuole prendersi questa responsabilità…” ; “…noi non siamo in cerca di vendetta per quello che è successo a Paolo e ad altri ragazzi, bensì di giustizia e soprattutto stiamo cercando il modo affinché non accadano più certe disgrazie…”; “…ogni giorno mi domando come abbiano potuto colpire Paolo in quella maniera, …dal processo e dalle tante testimonianze è emerso che Paolo è stato picchiato mentre era inerme ed esclusivamente alla testa!”.

-Fabio Rolfi: “…io non ci trovo nulla di sbagliato…” ; “…tutto ciò che può servire a individuare in maniera specifica, chiara, incontrovertibile le responsabilità individuali, da una parte e dall’altra, ben venga…” ; “…bisogna evitare di sparare nel gruppo, sempre…” ; “…credo che anche le stesse forze dell’ordine non dovrebbero avere particolari resistenze in tal senso, perché non si tratta di criminalizzare…”.

Lascia un Commento qui sotto (devi essere registrato!)

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...