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Nuovi adesivi Brescia 1911 – Aprile 2021

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Comunicato contro la SuperLega europea

Scarica qui il comunicato “SuperLega o SuperCazzola?” nel formato PDF

SuperLega o SuperCazzola?

Vista l’eco mediatica avuta dalla notizia in queste ore, tutti sapranno che la famigerata Superlega “minacciata” -ormai da anni- dai “grandi” Club europei è in dirittura di arrivo.

Alla faccia dei tifosi, naturalmente, e nonostante le ripetute smentite da parte degli interessati in tempi non sospetti.

Sì, perché dopo:

– avere cancellato tutte le tradizioni legate alla Maglia che hanno fatto grande e soprattutto popolare questo sport; 

– avere fatto fallire/sprofondare decine di società storiche e blasonate; 

– avere svenduto le anime (la loro e quella dei tifosi) alle televisioni a pagamento; 

– avere svuotato gli stadi (ben prima del covid) e averli ridotti a salotti costosi e asettici;

– avere trasformato i tifosi in meri clienti senza diritti e senza opinioni;

– avere ripreso i campionati nonostante la situazione drammatica (causa covid) e i tantissimi pareri contrari;

– avere dato fondo a tutte le loro in-capacità manageriali per affossare il gioco più bello e ricco del mondo;

dopo tutto questo e molto altro ancora, gli stessi Club (su tutti quello dei famelici… “agnelli”) che fino a oggi avevano convertito il calcio italiano a seconda delle proprie esigenze e dei propri interessi, decidono di aprire una nuova “Lega europea” a proprio uso e consumo.

Ora, non staremo troppo tempo ad analizzare schemi, costi e benefici relativi a questo progetto; basterà infatti spulciare qualche giornale per capirne la portata e l’aberrazione.

Ci piacerebbe piuttosto fare una semplice riflessione sul tanto decantato “calcio moderno”, in particolare quello “italiota”, che chiaramente ha fallito in maniera miserabile.

Iniziato verso la fine degli anni ottanta, e accelerato negli ultimi anni nonostante le proteste dei tifosi e le evidenti perdite sia a livello sociale, sia a livello economico, il calcio italiano ormai incarna soprattutto le ambizioni, i poteri e gli appetiti di pochi Club, che sulla carta dovrebbero essere ricchissimi e vincenti.

In realtà la maggior parte di loro è alla canna del gas, e negli ultimi anni sono stati anche -quasi- tutti eliminati prima delle fasi finali di ogni competizione europea.

Una situazione disastrosa e paradossale, frutto di scelte autonome (non condivise coi tifosi, per intenderci) e ostinate, dettate solo ed esclusivamente dalla brama di potere e di denaro e dalla superficialità dei soliti noti.

La verità è che non solo hanno dilapidato il potenziale sociale, storico ed economico ereditato dai vecchi presidenti di calcio, ma hanno sperperato perfino i miliardi di euro con cui sono stati ricoperti -in tanti campionati- dalle Pay-TV.

Come se non bastasse, ora si apprestano a distruggere anche quel poco che era rimasto…

Il covid, sia chiaro, ha velocizzato semplicemente questo processo rovinoso e -con ogni probabilità- senza ritorno, che i tifosi stanno denunciando ormai da tempo immemorabile. 

E proprio questa accelerazione -per certi versi inaspettata- e i tanti debiti accumulati hanno “convinto” alcuni Club a stringere i tempi e intraprendere la strada “europea”, apparentemente in discesa.

Per quello che vale, noi pensiamo che il loro sia un grande errore; l’ennesimo.

Crediamo soprattutto che -in ordine di tempo- questa sia solo l’ultima decisione irrispettosa di una classe dirigente presuntuosa e maldestra.  

Una vera e propria “casta”, che farebbe meglio a recuperare le proprie origini/tradizioni, nel rispetto di chi ha reso unico il calcio (e lo ha sempre vissuto con passione), e negli interessi di tutti.    

Sapete, all’inizio di questa pandemia ci raccontavamo che ne saremmo usciti tutti migliori…

Beh, evidentemente non è così…

Ti seguo sempre anche se perdi sempre…

Ultras Brescia 1911 Ex-Curva Nord

Brescia 19/04/2021


Nuovi adesivi Brescia 1911 – Marzo 2021

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Nuova Maglia “Brescia Leonessa d’Italia – 110”

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Come tutti saprete, in questi giorni si celebrano le Dieci Giornate di Brescia.

Questa però non è l’unica ricorrenza importante per la nostra amata città; infatti quest’anno si festeggiano anche i centodieci anni della Leonessa biancoblù.

Oltretutto oggi c’è un motivo in più per dare spazio a questi ricordi, fino a ieri appannaggio di pochi bresciani (a costo di sembrare presuntuosi, rivendichiamo una parte di merito nell’avere saputo richiamare l’attenzione dei cittadini/tifosi bresciani rispetto ad alcuni traguardi, alcune ricorrenze e tradizioni della nostra Terra, altrimenti dimenticate o addirittura ignorate dalla massa).

Il motivo è di carattere calcistico, o meglio: extra-calcistico, visto che riguarda la sfera del nostro carattere e della nostra cultura.

Stiamo parlando infatti di una delle tante “infelici” battute del nostro “amato” presidente, che di recente ha definito i bresciani: “gente abituata alla mediocrità… che non conosce il senso dell’ospitalità e della gratitudine…”. 

Ora, ci spiace non soddisfare il target del Presidente Massimo, ma sinceramente ce ne faremo una ragione, aspettando che se ne vada al più presto, magari dopo avere comprato convintamente il Birmingham (e questo, lo sapete bene tutti, lo diciamo al di là dei risultati, della classifica, della categoria, e soprattutto del fatto che ci sia o meno un altro imprenditore interessato al Brescia). 

Per questo -e per molto altro- abbiamo deciso di dedicare la nuova Maglia del gruppo proprio a Cellino.

Una “semplice” t-shirt che ha l’intenzione di rappresentare il vero spirito dei bresciani, che si sono elevati spesso grazie al loro coraggio, alla loro solidarietà, e alla loro umanità.

Non potendo celebrare queste importanti e storiche ricorrenze allo stadio -o pubblicamente, come del resto facciamo da almeno vent’anni, abbiamo deciso di farlo -appunto- attraverso una Maglia commemorativa.

Brescia la Forte… Brescia la Ferrea… Brescia Leonessa d’Italia!


Nuovi adesivi Brescia 1911 – Febbraio 2021

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