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Comunicato stampa Calcio Brescia 1911 ASD

Il Comune valuta con attenzione il progetto Calcio Brescia 1911 ASD: si apre il confronto sulla continuità sportiva

Brescia, 26 luglio 2025

Nel corso dell’incontro istituzionale tenutosi nei giorni scorsi tra una delegazione del comitato promotore di Calcio Brescia 1911 ASD e l’Amministrazione comunale di Brescia, è emersa una disponibilità concreta al confronto e all’approfondimento del progetto, che si fonda sulla richiesta formale di riconoscimento della continuità sportiva del Brescia Calcio, ai sensi dell’articolo 52 comma 10 delle NOIF (Norme Organizzative Interne FIGC).

Il progetto, nato dal basso e sostenuto da una parte significativa della tifoseria cittadina, è affiancato da un piano triennale sostenibile e già strutturato, che prevede investimenti concreti e una visione a medio termine.

Si tratta di un gruppo di importanti imprenditori, e da un nutrito gruppo di tifosi che aspettano con ansia l’evolversi della situazione.

Le autorità competenti sono già in possesso dei nomi di alcuni investitori e società attive nel mondo del calcio professionistico, pronti a sostenere la nascita della nuova realtà sportiva, che partirà non appena il Comune avrà formalizzato la pratica delle NOIF.

Durante l’incontro, che si è tenuto tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale e quelli della neo nata società, sono emersi alcuni spunti di approfondimento, che richiederanno la presentazione di ulteriore documentazione da parte di Calcio Brescia 1911 ASD.

Elementi che consentiranno alla stessa amministrazione di valutare con serenità la genuinità dello stesso progetto.

In ogni caso, l’obiettivo non cambia: Calcio Brescia 1911 ASD, grazie all’Art. 52 comma 10 delle NOIF, si propone di riprendere – e tramandare – la tradizione storica e sportiva del Brescia Calcio nato nel lontano 1911, così come hanno già fatto altre società blasonate come Bari, Parma, Fiorentina, Napoli, ecc.

Purtroppo, questa opportunità ci sarà data solo nel caso in cui il progetto iniziasse in questa stagione calcistica.

Dall’anno prossimo, infatti, nessuno (e sottolineiamo nessuno) potrà mai più riallacciare il filo sottile che ancora lega la tifoseria biancoblù alla storia centenaria del Brescia Calcio.

Centoquindici anni, quindi, oppure mai più!

Le parti quindi si sono aggiornate ai prossimi giorni.

Il comitato promotore continuerà perciò a dialogare con le istituzioni locali e sportive, consapevole che questa non è solo una scelta “tecnica”, ma anche una decisione simbolica che riguarda l’identità collettiva della città.

⁠La storia continua.

Perché il Brescia siamo noi.

Comitato Promotore – Calcio Brescia 1911 ASD

Schema esplicativo: “Trova la differenza!”

<< 𝘼𝙩𝙩𝙚𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖 𝙣𝙤𝙣 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙤𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙢𝙖𝙧𝙘𝙝𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙩𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤 𝙨𝙥𝙤𝙧𝙩𝙞𝙫𝙤, 𝙘𝙝𝙚 è 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙖 𝙪𝙣’𝙖𝙡𝙩𝙧𝙖 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙞𝙤𝙣𝙚…>> cit. di Pasini, Presidente del Salò

Uno schema e una dichiarazione che valgono più di mille parole…

Comunque vada: “𝐒𝐢… 𝐩𝐮ò… 𝐟𝐚𝐫𝐞!”

𝐀𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐁𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞!

Comunicato: “Nemo profeta in patria!”

Solo Brescia

“Nemo profeta in patria!”

Buon lavoro presidente!”

Mentre in città si preparano all’incoronazione del “Salvatore”, ieri è uscita una notizia che molti tifosi aspettavano da tempo, ossia la nascita di una nuova società (dilettantistica) che punta non solo al titolo sportivo e alla continuità centenaria del nostro amato Brescia Calcio, ma pure alla valorizzazione e alla difesa di alcuni/e valori/condizioni essenziali, almeno per noi: la Dignità, la Brescianità, la Verità, la Trasparenza, il Rispetto per tutti i tifosi, anche per quelli del Salò, che alla fine pagheranno il prezzo più alto, non lo dimentichiamo mai!

Per non parlare di quella “Sportività” che molti perbenisti invocano spesso, naturalmente solo quando conviene a loro (nel caso dello “scippo” ai danni dei tifosi salodiani, chissenefrega!, diranno poi…).

Tutti aspetti che secondo noi vengono prima della categoria, e che sono stati purtroppo ignorati -o addirittura sviliti, in particolare da chi ritiene che Pasini sia l’unico depositario di quel sentimento popolare che ha reso unica e irripetibile la storia e la Maglia del Brescia.

Mah…

Una narrazione imprecisa e incompleta, quella del “Salvatore” arrivato in città, avallata -e perfino incoraggiata- dalla maggior parte dei media locali e da una parte della tifoseria (almeno fino ad oggi).

Tornando invece alla notizia di ieri, per noi “ignoranti” miscredenti si tratta di un vero e proprio miracolo, oltretutto inaspettato, e una piccolissima rivincita nei confronti di chi ci ha sempre insultato, deriso, screditato e provocato.

A proposito di questo, molti ci chiedono perché non rispondiamo quasi mai agli attacchi social che ci arrivano.

I motivi sono molto semplici:

1) non siamo delle serpi, che grazie agli haters e ai loro commenti si sono fatti una fortuna (vedi alcune pagine social);

2) col Brescia non abbiamo mai campato, a differenza di qualcun altro;

3) abbiamo una vita vera, non viviamo sui social, quindi non abbiamo tempo da perdere, soprattutto per chi ci teme a prescindere;

4) più ci “contrastano”, più ci divertiamo, anche perché gli attacchi, soprattutto quelli strumentali, confermano tutte le nostre tesi;

5) per chi non l’avesse ancora capito, c’è in gioco la vera storia del Brescia, anche per questo non abbiamo tempo da perdere con i più fanatici e i frustrati;

6) abbiamo la forza della ragione, e lo dimostriamo ogni giorno;

7) da 26 anni a questa parte rispondiamo sempre coi fatti;

8) ultima cosa: siamo solo trenta sfigati! Ah ah ah ah ah…

Per concludere, non sappiamo se riuscirà nel suo temerario progetto, ma la nuova società Calcio Brescia 1911 ASD (cazzo, ma Pasini nemmeno l’anno della fondazione ha saputo mettere nella sua denominazione!, e dai, ma chi sono i suoi consiglieri!?), per quello che vale, gode già dei nostri favori.

Non sappiamo nemmeno se Cellino -o chi per lui- riuscirà a tenere in vita la vecchia società (per quanto remota, rimane comunque una possibilità concreta, ricordiamocelo).

In ogni caso aspettiamo le scadenze, e nel frattempo facciamo un grosso in bocca al lupo al presidente della società neonata: Alessandro Lucà.

Grazie di cuore, anche perché hai fatto quello che avrebbe dovuto fare ogni vero tifoso biancoblù che si rispetti: provarci!

Avanti Brescia sempre!

Ultras Brescia 1911

Brescia 17/07/2025

P.S. E non curarti di chi ti attacca, sono solo ragazzi…

Intervista a Radio Onda d’Urto

Intervista a Radio Onda d’Urto

“Da non perdere… Potrebbe essere l’ultima occasione!” Avanti 𝐔𝐥𝐭𝐫𝐚𝐬 sempre!

“Chiediamo alla Sindaca di ascoltare e poi di valutare il progetto alternativo per salvare realmente la storia del Brescia calcio, per preservare la sua continuità ed il titolo sportivo della squadra; questa strada si può percorrere e può essere concreta. La  scelta della sindaca comunque resterà nella storia, potrebbe salvare i 114 anni di storia del Brescia o affossarla”

L’accorato appello giunge da Diego Piccinelli portavoce del gruppo Ultras Brescia 1911 ma l’area di chi vuole verificare se esiste un’altra possibilità rispetto alla soluzione Pasini ( che consiste nel portare in città la squadra della Feralpi Salò cambiandone il nome) si sta allargando sia ad altri ultras che ad altri tifosi. Sono ore cruciali, c’è pochissimo tempo e potrebbero anche arrivare eventuali colpi di coda di Cellino  anche se sono improbabili perchè dovrebbe prima ripianare i debiti. Tra l’altro questa ipotetica alternativa non sarebbe nemmeno incompatibile con il progetto dell’imprenditore Pasini. “Noi abbiamo dimostrato che si potrebbe percorrere un’altra strada ed ora tutti lo ammettono che si può fare, ma ci rispondono che non c’è nessun altro che farebbe un investimento: non è vero, non lo sappiamo! Mancano due giorni alla scadenza, può ancora succedere di tutto- aggiunge il portavoce degli ultras Brescia 1911 – la cosa più importante però in questo momento è la predisposizione o meno della sindaca di Brescia: se ha già deciso che qualsiasi progetto che venga presentato sarà bocciato allora c’è poco da fare; quindi noi chiediamo alla Castelletti di prendere in considerazione  e di valutare un altro eventuale progetto che sia serio, strutturato ed ambizioso e che soprattutto abbia come primo obiettivo la continuità della storia e della tradizione del Brescia calcio.”

Ai nostri microfoni Diego Piccinelli portavoce del gruppo Ultras Brescia 1911 e Manuel Colosio della nostra redazione e collaboratore del Corriere della sera-dorso bresciano…

Ascolta l’intervista integrale sul sito di Radio Onda d’Urto: https://www.radiondadurto.org/2025/07/15/appello-alla-sindaca-se-esiste-unalternativa-per-salvare-la-storia-del-brescia-calcio-va-valutata-prima-di-affossarla/?fbclid=IwY2xjawLm6ydleHRuA2FlbQIxMQABHgNMIOrtG8b0MxygRoOulKPqQPbHcCjjRwVW8FmXrXu12PllAZMQm6OJnzly_aem_N6YeWgIei4DEK2E216Ki_Q