Brescia vs Reggina 2013/2014: il resoconto

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Brescia vs Reggina 2013/2014 – Resoconto

Francamente riflettiamo – << Campionato Serie B – La Spezia – Brescia: in arrivo nuove diffide Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda degli Ultras non tesserati appartenenti al gruppo Brescia 1911 Ex-Curva Nord che, esattamente due mesi fa, si sono recati in Liguria a bordo di un pullman in concomitanza con la partita: La Spezia – Brescia.

Dopo essere stati “intercettati” presso una stazione di servizio del Comune di Sarzana (quindi a circa trenta chilometri dal capoluogo di provincia) dove il pullman si era fermato per una breve sosta, furono identificati e, a distanza di un paio d’ore, scortati lungo tutta la A15 fino a Parma.

Come specificato dalla Questura di La Spezia immediatamente dopo il fatto, non vi furono tensioni fra forze dell’ordine e tifosi; in aggiunta, sul pullman non fu trovato nulla che potesse incriminare in qualche modo i bresciani non tesserati.

Ciononostante, la Questura di La Spezia, con l’avallo di quella di Brescia, formulò varie ipotesi di reato, sulle cui basi decise di emanare trentasei DASPO (divieto di accesso allo stadio da uno a cinque anni con possibilità di doppia firma). A nulla fino ad ora sono valse le proteste, gli appelli all’Artico 16 della Costituzione, e i ricorsi “ufficiali” dei tifosi biancoblù -difesi dagli avvocati Ennio Buffoli e Giovanni Adami- per questa vicenda che ha dell’incredibile.

Oltretutto, sembra che sia la prima volta che le due Questure abbiano agito nei confronti di tifosi non tesserati (non necessariamente bresciani) con queste pesanti modalità.

Infatti, sia a La Spezia, sia a Brescia, pare che in più di un’occasione siano stati accompagnati all’interno dello stadio supporters privi della tessera del tifoso e -addirittura- sprovvisti del biglietto per la partita (ipotesi confermate da fonti locali, ndr).

Evidentemente, i casi sono due: o le linee del Ministero si sono fatte ancora più intransigenti, oppure i tifosi appartenenti al gruppo Brescia 1911 danno particolarmente fastidio, e per questo vanno fermati a prescindere (per la cronaca, gli Ultras in questione si sono contraddistinti per la lunga battaglia a favore del tifoso bresciano ridotto in fin di vita dalla celere nel 2005, nella stazione di Verona Porta Nuova, dopo il derby: Hellas Verona – Brescia).

In ogni caso, come dicevamo nel titolo, le diffide non si sono fermate, e presto potrebbero arrivarne altre ventisette.

Questa volta però i “beneficiari” dei provvedimenti amministrativi non saranno tifosi del Brescia, bensì della Reggina.

Anch’essi non tesserati (“Orgogliosamente!”, ci tengono a precisarlo), sabato scorso sono stati fermati -poco prima della partita giocata allo stadio Rigamonti di Brescia- per poi essere identificati e rispediti alla propria città.

“A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!”; è giocoforza supporre che gli Ultras amaranto (e tutti quelli che li seguiranno) pagheranno -loro malgrado- il clima ostile che si è creato nella città della Leonessa a causa di una trasferta non autorizzata in Liguria… >>

Riceviamo e diffondiamo un pezzo la cui pubblicazione ufficiale non è a noi nota (stiamo però indagando…).

Fonte -e scherzi- a parte, non possiamo però che avvalorare -e condividere- quanto espresso in questo articolo (ci auguriamo lo facciano tutti); anzi, ci sarebbe ancora molto da aggiungere riguardo certi fatti accaduti in passato e ad alcune prese di posizione -atte a colpirci- delle Istituzioni (il motivo per cui non lo facciamo è da ricercare nei codici non scritti da noi sempre riconosciuti).

Che dire poi delle indagini condotte dai nostri inquisitori su social network e siti internet: “lavoro da certosino” che però difetta in autorevolezza, attendibilità, e -soprattutto- coerenza.

Oppure delle notizie arrivate puntualmente dai giornali ancor prima che i diretti interessati potessero solo immaginare una risoluzione tanto infelice e machiavellica (questo a dimostrazione di quanto siano cadute in basso certe “corporazioni”). Oltretutto, la stampa di La Spezia ha “indovinato” tutto tranne la durata delle diffide, lievitate “magicamente” dopo le nostre legittime -e doverose- reazioni.

Dopo le loro congetture e i loro processi alle intenzioni, noi possiamo dimostrare -senza possibilità di smentita- che a Brescia, in più di un’occasione (addirittura anche dopo la famigerata trasferta di Sarzana e relative diffide), sono state fatte entrare (giustamente, sia chiaro!) tifoserie senza tessera; sia nel settore ospiti, sia in gradinata, a poche decine di metri da dove solitamente stazioniamo.

E questo è sempre accaduto dopo previa consultazione del nostro gruppo, il quale non solo ha “garantito” e permesso che ciò avvenisse senza problemi, ma si è anche prodigato affinché gli stessi tifosi non tesserati non avessero problemi di sorta con la “giustizia”.

Purtroppo, da oggi chiunque si recherà a Brescia senza tessera sarà molto probabilmente denunciato e diffidato, quindi, come sempre, onore a chi ancora si batte contro questo sistema repressivo.

Oggi per gli Ultras (anche se non per tutti), domani per la tua città!

Solidali con i reggini diffidati – Naturalmente, esprimiamo la nostra più sincera solidarietà ai tifosi della Reggina denunciati e diffidati. Onore a loro!

Solidali con i laziali arrestati – Con la stessa ovvietà, ci uniamo al coro unanime che ha caratterizzato quasi tutte le tifoserie italiane nell’esprimere la più sincera solidarietà ai tifosi della Lazio arrestati a Varsavia. Certo, fa specie vedere così tanti tifosi arrestati unilateralmente. Non sorprendono invece il lassismo del Governo italiano (sempre in imbarazzo e in difetto quando si tratta di diritti dei tifosi di calcio) e la poca considerazione di cui gode nel mondo.

Per quanto riguarda invece gli Ultras del Legia, dei quali ultimamente si è parlato moltissimo (spesso anche a sproposito), francamente ci sorprende la loro indifferenza (questo almeno è quello che ci arriva, ma potremmo anche sbagliarci) nei confronti di una tifoseria sì nemica, ma comunque Ultras e -proprio per questo- repressa in maniera inaccettabile.

A volte, più che mostrare i muscoli in strada, servirebbe riprendere quel coraggio che ha sempre contraddistinto le Curve di tutta Italia (prese spesso come esempio proprio da questi nuovi gruppi emergenti), per servirsene contro ingiustizie e abusi.

La repressione fa male a tutti, ma non tutti la combattono!

P.S. Diciamo tutto ciò senza avere una conoscenza approfondita e diretta del mondo Ultras polacco. Ci auguriamo pertanto di essere smentiti al più presto.

Onore a chi lotta, non solo a chi picchia!

  Tutto secondo copione – Tutto come previsto, sabato scorso per Brescia vs Reggina:

-pochi spettatori (3.300 circa registrati ai tornelli) nonostante la giornata splendida, i quattromila (?!) abbonati, la possibilità di dare una svolta a questo -fino ad ora- misero campionato, e la promozione 3 x 2 (compri tre biglietti, ne paghi due) stile supermercato attuata in settimana dal Brescia Calcio;

-tensione dei responsabili istituzionali alle stelle, quasi che gli ingiustamente diffidati, gli Ultras criminalizzati (per l’ennesima volta e con una precisa ragione), gli “assenti presenti”, non appartenessero alla tifoseria organizzata, in particolare al nostro gruppo, bensì agli “amici” di San Polo;

-tutti gli striscioni (come sempre non autorizzati, sia chiaro) respinti senza eccezione, e questo nonostante: il preventivo “lasciapassare” degli Stewart nostrani; l’evidente richiamo alla solidarietà espresso dagli stessi stendardi; nelle partite precedenti (tranne “naturalmente” in quella immediatamente successiva alla nostra dura presa di posizione contro le diffide di Sarzana) non ci fossero state né censure, né tantomeno crisi isteriche da parte del funzionario di turno; uno degli striscioni in questione fosse come sempre dedicato alla maledetta vicenda di Verona Porta Nuova, anno 2005; uno degli striscioni fosse ignifugo e non riportasse alcuna scritta o simbolo (si voleva semplicemente listare a lutto il nostro piccolo spazio all’interno della gradinata).

Come già detto, l’unica amara sorpresa si è concretata nel respingimento dei tifosi reggini e nella formulazione minatoria delle relative diffide.

Assenti presenti, sempre!

Ultras Brescia 1911 Ex-Curva Nord

Brescia 13/12/2013

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