Orgoglio Bresciano! – Il manifesto
Perché il Brescia siamo noi tifosi!
Domenica 18 settembre sarà una giornata dedicata interamente alla nostra Leonessa (nei prossimi giorni capirete anche il perché).
Per questo chiediamo a chi deciderà di passare l’ultima giornata/serata della festa con noi, di indossare i colori della nostra storica Maglia: il bianco e il blu.
Non ha importanza quanti saremo; la cosa importante è dare un segnale e -magari- iniziare ad abituare i nostri figli a indossare questi colori sempre e ovunque, non solo allo stadio.
Facciamolo con l’esempio!
Per un senso di appartenenza, per la nostra storia, e perché no, anche per quel briciolo di sano orgoglio che molti bresciani sembrano avere perso.
“Quanti siamo, quelli che siamo… Avanti Brescia, noi ci crediamo!”
Le birre in fusto della XVII Festa Biancoblù
EKU FEST BIER
Bionda Speciale
Kulmbach è unanimemente riconosciuta come la Città della Birra, un luogo dove questo nettare prende corpo e dove ogni angolo è dedicato alla produzione brassicola. Questo carattere così orientato alla produzione birraia prende corpo durante la Bierwoche, la settimana della birra Kulmbach, una speciale festa nata per celebrare l’inizio del nuovo anno birraio.
La Eku Fest è la birra prodotta per la festa della birra di Kulmbach; è una birra speciale, aromatica e gradevole, con un aroma di luppolo amarognolo.
L’anima di questa birra è anche l’anima degli abitanti di Kulbach: forte, schietta e sincera.
Diciassettesima Festa Biancoblù: venerdi 16 – domenica 18 settembre 2016.
XVII Festa Biancoblù
“Prima di tutto gli Amici!”
Venerdì 16 – domenica 18 settembre 2016
PalaTenda, via San Zeno, 168 – Brescia
Visualizza le foto della “XVII Festa Biancoblù” di Andrea Corti (www.andreacortiphoto.com)
Visualizza lo spot della “XVII Festa Biancoblù”
Domenica 18 settembre: Orgoglio Bresciano!
Caccia al tesoro! Gioco non competitivo
XVII Festa Biancoblu – Un anno e mezzo fa, nonostante avessimo un piede in Lega Pro e una società in procinto di fallire, stavamo allestendo la sedicesima edizione della Festa Biancoblù che -molto probabilmente- sarà ricordata come l’edizione più triste e drammatica della nostra storia, almeno da un punto di vista calcistico.
La ragione -e la logica- ci suggerivano allora di non farla.
Tuttavia, la tradizione, l’Amicizia, l’amore per i nostri colori (da sempre biancoblù, non dimentichiamolo mai!), la determinazione, l’irriducibilità e la coerenza che dovrebbero contraddistinguere ogni gruppo Ultras, la voglia di dimostrare il valore -e i valori- di un movimento e una sottocultura tanto unici quanto… criminalizzati (soprattutto in Italia), le ingiustizie subite e le battaglie Ultras da portare avanti, ci spingevano a riproporre un appuntamento diventato ormai vitale, almeno per molti di noi.






































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