Ultima

Comunicato: “Nemo profeta in patria!”

Solo Brescia

“Nemo profeta in patria!”

Buon lavoro presidente!”

Mentre in città si preparano all’incoronazione del “Salvatore”, ieri è uscita una notizia che molti tifosi aspettavano da tempo, ossia la nascita di una nuova società (dilettantistica) che punta non solo al titolo sportivo e alla continuità centenaria del nostro amato Brescia Calcio, ma pure alla valorizzazione e alla difesa di alcuni/e valori/condizioni essenziali, almeno per noi: la Dignità, la Brescianità, la Verità, la Trasparenza, il Rispetto per tutti i tifosi, anche per quelli del Salò, che alla fine pagheranno il prezzo più alto, non lo dimentichiamo mai!

Per non parlare di quella “Sportività” che molti perbenisti invocano spesso, naturalmente solo quando conviene a loro (nel caso dello “scippo” ai danni dei tifosi salodiani, chissenefrega!, diranno poi…).

Tutti aspetti che secondo noi vengono prima della categoria, e che sono stati purtroppo ignorati -o addirittura sviliti, in particolare da chi ritiene che Pasini sia l’unico depositario di quel sentimento popolare che ha reso unica e irripetibile la storia e la Maglia del Brescia.

Mah…

Una narrazione imprecisa e incompleta, quella del “Salvatore” arrivato in città, avallata -e perfino incoraggiata- dalla maggior parte dei media locali e da una parte della tifoseria (almeno fino ad oggi).

Tornando invece alla notizia di ieri, per noi “ignoranti” miscredenti si tratta di un vero e proprio miracolo, oltretutto inaspettato, e una piccolissima rivincita nei confronti di chi ci ha sempre insultato, deriso, screditato e provocato.

A proposito di questo, molti ci chiedono perché non rispondiamo quasi mai agli attacchi social che ci arrivano.

I motivi sono molto semplici:

1) non siamo delle serpi, che grazie agli haters e ai loro commenti si sono fatti una fortuna (vedi alcune pagine social);

2) col Brescia non abbiamo mai campato, a differenza di qualcun altro;

3) abbiamo una vita vera, non viviamo sui social, quindi non abbiamo tempo da perdere, soprattutto per chi ci teme a prescindere;

4) più ci “contrastano”, più ci divertiamo, anche perché gli attacchi, soprattutto quelli strumentali, confermano tutte le nostre tesi;

5) per chi non l’avesse ancora capito, c’è in gioco la vera storia del Brescia, anche per questo non abbiamo tempo da perdere con i più fanatici e i frustrati;

6) abbiamo la forza della ragione, e lo dimostriamo ogni giorno;

7) da 26 anni a questa parte rispondiamo sempre coi fatti;

8) ultima cosa: siamo solo trenta sfigati! Ah ah ah ah ah…

Per concludere, non sappiamo se riuscirà nel suo temerario progetto, ma la nuova società Calcio Brescia 1911 ASD (cazzo, ma Pasini nemmeno l’anno della fondazione ha saputo mettere nella sua denominazione!, e dai, ma chi sono i suoi consiglieri!?), per quello che vale, gode già dei nostri favori.

Non sappiamo nemmeno se Cellino -o chi per lui- riuscirà a tenere in vita la vecchia società (per quanto remota, rimane comunque una possibilità concreta, ricordiamocelo).

In ogni caso aspettiamo le scadenze, e nel frattempo facciamo un grosso in bocca al lupo al presidente della società neonata: Alessandro Lucà.

Grazie di cuore, anche perché hai fatto quello che avrebbe dovuto fare ogni vero tifoso biancoblù che si rispetti: provarci!

Avanti Brescia sempre!

Ultras Brescia 1911

Brescia 17/07/2025

P.S. E non curarti di chi ti attacca, sono solo ragazzi…

Intervista a Radio Onda d’Urto

Intervista a Radio Onda d’Urto

“Da non perdere… Potrebbe essere l’ultima occasione!” Avanti 𝐔𝐥𝐭𝐫𝐚𝐬 sempre!

“Chiediamo alla Sindaca di ascoltare e poi di valutare il progetto alternativo per salvare realmente la storia del Brescia calcio, per preservare la sua continuità ed il titolo sportivo della squadra; questa strada si può percorrere e può essere concreta. La  scelta della sindaca comunque resterà nella storia, potrebbe salvare i 114 anni di storia del Brescia o affossarla”

L’accorato appello giunge da Diego Piccinelli portavoce del gruppo Ultras Brescia 1911 ma l’area di chi vuole verificare se esiste un’altra possibilità rispetto alla soluzione Pasini ( che consiste nel portare in città la squadra della Feralpi Salò cambiandone il nome) si sta allargando sia ad altri ultras che ad altri tifosi. Sono ore cruciali, c’è pochissimo tempo e potrebbero anche arrivare eventuali colpi di coda di Cellino  anche se sono improbabili perchè dovrebbe prima ripianare i debiti. Tra l’altro questa ipotetica alternativa non sarebbe nemmeno incompatibile con il progetto dell’imprenditore Pasini. “Noi abbiamo dimostrato che si potrebbe percorrere un’altra strada ed ora tutti lo ammettono che si può fare, ma ci rispondono che non c’è nessun altro che farebbe un investimento: non è vero, non lo sappiamo! Mancano due giorni alla scadenza, può ancora succedere di tutto- aggiunge il portavoce degli ultras Brescia 1911 – la cosa più importante però in questo momento è la predisposizione o meno della sindaca di Brescia: se ha già deciso che qualsiasi progetto che venga presentato sarà bocciato allora c’è poco da fare; quindi noi chiediamo alla Castelletti di prendere in considerazione  e di valutare un altro eventuale progetto che sia serio, strutturato ed ambizioso e che soprattutto abbia come primo obiettivo la continuità della storia e della tradizione del Brescia calcio.”

Ai nostri microfoni Diego Piccinelli portavoce del gruppo Ultras Brescia 1911 e Manuel Colosio della nostra redazione e collaboratore del Corriere della sera-dorso bresciano…

Ascolta l’intervista integrale sul sito di Radio Onda d’Urto: https://www.radiondadurto.org/2025/07/15/appello-alla-sindaca-se-esiste-unalternativa-per-salvare-la-storia-del-brescia-calcio-va-valutata-prima-di-affossarla/?fbclid=IwY2xjawLm6ydleHRuA2FlbQIxMQABHgNMIOrtG8b0MxygRoOulKPqQPbHcCjjRwVW8FmXrXu12PllAZMQm6OJnzly_aem_N6YeWgIei4DEK2E216Ki_Q

Articolo del Corriere della Sera

🚫 Articolo molto interessante a firma di Manuel Colosio uscito oggi sul Corriere della Sera.
🔒 𝐀𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐁𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞!

Comunicato: “Si… può… fare!”

Solo Brescia

si… può… fare!”

Dopo i nostri ultimi comunicati (a cui ne seguiranno molti altri, sappiatelo), gli “haters” più agguerriti e i “pasiniani” dell’ultima ora hanno tentato in ogni modo di diffamare il nostro umile pensiero, quasi che credere in un progetto diverso da quello “faraonico” (almeno sulla carta) e sprezzante di Pasini fosse un sacrilegio.

Molti addirittura hanno scomodato il percorso di altre società fallite (paragonandolo al caso del Brescia Calcio), oppure le scelte discutibili di alcune tifoserie.

In realtà, ogni caso che ha preceduto la clamorosa debacle celliniana è praticamente unico, andrebbe analizzato con molta attenzione, e non certo con la faciloneria tipica di alcuni nostri “ammiratori”, che -come già detto- vorrebbero solamente screditarci, magari per poter giustificare le loro scelte quantomeno criticabili.

In ogni caso, noi non abbiamo la verità in tasca, ma prima di asserire con forza che c’era -e c’è tuttora- una strada alternativa, sicuramente più dignitosa (almeno dal nostro punto di vista), abbiamo molestato diversi avvocati.

Per la verità, i primi che abbiamo contattato erano dei penalisti, quindi non hanno saputo indicarci una via alternativa, se non quella del fallimento con possibilità di rilevare tutto il “pacchetto” solo nel caso in cui ci si accollasse i debiti di Cellino (naturalmente abbiamo semplificato il concetto, anche perché vi “ammazzeremmo” di noia se portassimo tutti i tecnicismi inerenti); questo ci ha purtroppo fatto perdere un po’ di tempo e, lo ammettiamo, anche un po’ di speranza.

La svolta è arrivata quando abbiamo incontrato alcuni avvocati esperti di diritto sportivo, che ci hanno garantito la possibilità di dare continuità alla storia centenaria del Brescia Calcio (matricola e marchio meriterebbero un discorso a parte, naturalmente), che a detta di molti, se non di tutti, sarebbe la cosa più importante in assoluto!

Certo il prezzo da pagare per qualcuno potrebbe essere troppo alto, sia chiaro.

Per raggiungere questo obiettivo, infatti, bisognerebbe ripartire dai dilettanti.

A questo punto, però, si tratterebbe solo di fare una scelta: o col Salò di Pasini in Serie C, oppure col nostro vecchio Brescia Calcio dai dilettanti.

A ognuno naturalmente l’ardua scelta…

Detto questo, visto che mai come in questo caso ci stiamo giocando la faccia, vogliamo essere onesti: in questi istanti non abbiamo la certezza che questo progetto alternativo si realizzi concretamente, anche perché i tempi sono sempre più ristretti.

In ogni caso, a differenza di molti altri che fin da subito hanno accettato (o addirittura incentivato) il progetto di Pasini, ci stiamo provando, sicuri che non esistono battaglie perse, soprattutto se sono combattute in buonafede!

Seguendo il Brescia da molti anni, inoltre, siamo abituati ai ribaltamenti clamorosi, quindi andremo avanti, e se succederà…

Per ultimo, ma non meno importante, un consiglio spassionato a chi dà tutto per scontato, cerca sempre e comunque la strada più… conveniente, e magari crede ancora a certe sirene: informatevi, approfondite, ascoltate anche chi non la pensa come voi, e ogni tanto, se ci riuscite, prendete pure esempio da chi lotta sempre, anche quando c’è tutto da perdere, magari “solamente” per salvare la storia della propria Maglia!

Avanti Brescia sempre!

Ultras Brescia 1911

Brescia 12/07/2025