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Striscione: β€œCellino Vattene” esposto di fronte al Giornale di Brescia/Teletutto


β€œBrescia 1911 vs SudtirΓΆl”: le fotoΒ 


Comunicato: β€œL’ITAgLIA CHE VERRÀ…L’ITAgLIA CHE Cβ€™Γˆ GIÀ”

Nei giorni scorsi molti avranno letto di un ragazzo del nostro gruppo che -secondo indagini molto puntigliose della Questura- avrebbe acceso una torcia in gradinata.

Agendo in completa autonomia (cosa assai rara di questi tempi nell’ambito del giornalismo), alcuni β€œgiornalisti” si spingono perfino oltre, sostenendo che il fumogeno sia stato lanciato in campo. 

Che tempra, che coraggio, che abnegazione questi reporters! Altro che vasi di coccio…

Il buon Manzoni gli fa una pippa a questi campioni della carta scritta…

Spacciata ad arte dalla DIGOS locale, che non perde un colpo e che -secondo una prassi ormai decennale- emette provvedimenti amministrativi a ogni piè sospinto; veicolata da una stampa sempre più dismessa e servile -appunto; accettata da molti -se non da tutti- come una verità assoluta; questa è la notizia che ha campeggiato su tutti i quotidiani locali.

Evidentemente, a Brescia non si fanno prigionieri.

Evidentemente, la denuncia di un poliziotto vale ormai una sentenza, alla faccia della Costituzione e dei tre gradi di giudizio, e le veline della Questura dettano la scaletta alle redazioni.

Evidentemente, qualcuno si dimentica che la diffida Γ¨ uno strumento anticostituzionale e di carattere punitivo (non certo preventivo),  e che la maggior parte di questi provvedimenti sono spesso demoliti (peccato poi che sui giornali non vi siano piΓΉ riscontri in merito), soprattutto se contrastati da un ricorso legittimo e tempestivo, sebbene quest’ultimo sia parecchio costoso e l’esito favorevole -il piΓΉ delle volte- arrivi a diffida giΓ  terminata (stiamo parlando di anni lontani dalla propria passione a causa di una β€œsentenza” arbitraria e di un β€œreato” non ancora accertato, almeno non in maniera definitiva).

Sono almeno trent’anni che cerchiamo di far riflettere sulle storture di questo sistema e di questa deriva democratica.

Non vogliamo fare del vittimismo, bensì controinformazione, nella speranza/certezza che un giorno avremo -se non Giustizia- almeno conferma alle nostre denunce.

Purtroppo, dal nostro punto di vista l’ITAgLIA Γ¨ sotto scacco da troppo tempo, e rimane in balia dei capricci di certi personaggi, che tentano di arginare un movimento di idee/ideali come il nostro creando tensioni inutili, deleterie e in costante diffusione (del resto, oggi per gli Ultras, domani…).

Inoltre, ci sembra di capire che ci sia in atto un tentativo di delegittimare il nostro pensiero a livello pubblico. 

Forse perchΓ© scomodo, di certo perchΓ© Γ¨ sempre stato particolarmente severo e coerente nei confronti di ogni presidente.

A testa alta… Avanti Ultras! 

Ultras Brescia 1911 

Brescia 19/01/2024


Comunicato: β€œTime to go Massimo!” 

β€œTime to go Massimo!”*Cellino Stadium? Anche no!

Periodicamente, i tifosi del Brescia si ritrovano a doversi esprimere su vicende tanto scabrose quanto opinabili, che spesso determinano il futuro sportivo e sociale della tifoseria, e questo sebbene non siano quasi mai interpellati per tempo.

È successo tanti anni fa con la vecchia società (solo per fare un esempio), quando -grazie anche alla complicità degli organi di stampa- il Brescia Calcio cercò di spacciare la costruzione di un nuovo stadio di proprietà come:

  1. panacea di tutti i mali;
  2. fucina indispensabile per forgiare nuovi campioni; 
  3. β€œcondicio sine qua non” per fare calcio a un certo livello;
  4. servizio indispensabile per i tifosi biancoblΓΉ.

Quasi che il β€œvil cemento” avesse il potere di trasformare una societΓ  mediocre come quella di allora (oppure di oggi) in una super potenza calcistica.  

Fu quella un’operazione che si rivelΓ² poi una mera speculazione edilizia; difatti, lo stadio serviva solo come specchietto per le allodole.

Alla fine, tutti furono costretti ad ammetterlo.

D’altronde, fummo noi -e pochi altri- a cercare di ostacolare questo progetto abnorme, e lo facemmo in maniera cosciente, coerente e sincera. 

Le nostre proteste riuscirono quindi a rallentare il processo di realizzazione, fino a quando la società incaricata di costruire il nuovo stadio fallì miseramente, e non certo per colpa nostra!

Allora erano in tanti a sostenere questo progetto faraonico (e probabilmente qualcuno lo rimpiange ancora, sigh!).

Oggi, al contrario, considerata la contestazione a tutto campo nei confronti della societΓ  biancoblΓΉ (o biancoazzurra, come amano definirsi in seno al Brescia Calcio), molti piΓΉ tifosi dovrebbero osteggiare l’acquisto dello stadio Rigamonti da parte di Cellino (attenzione perΓ² alle mistificazioni giornalistiche e alle strumentalizzazioni propagandistiche!).

Anche perchΓ© si tratta di equazioni elementari: 

  1. se Cellino acquista il Rigamonti non se ne andrΓ  piΓΉ fino al termine della sua β€œesperienza” terrena, che gli auguriamo sia ancora lunga e -finalmente- serena (ma senza la nostra Maglia e il nostro stadio!, sia chiaro);
  2. se vogliamo che Cellino se ne vada al piΓΉ presto, secondo logica non dovremmo permettergli di acquistare un bene sociale come il Rigamonti, che nelle sue mani diventerebbe un’altra speculazione garantita.

Inoltre, lasciateci avanzare alcune considerazioni che dovrebbero far riflettere molti, se non tutti:

  1. ci siamo forse giΓ  dimenticati la ristrutturazione approssimativa e inadeguata (per usare un eufemismo) del Rigamonti di qualche anno fa da parte di Cellino?; 
  2. ci siamo forse giΓ  dimenticati della Curva Sud tuttora inagibile?;
  3. ci siamo forse giΓ  dimenticati la β€œgestione” del centro sportivo di Torbole, che doveva essere un valore aggiunto per la societΓ ? Quando si parla di societΓ  si dovrebbe intendere la Maglia, e non la famiglia del Presidente! 
  4. ci siamo forse giΓ  dimenticati la β€œgestione” tragicomica dell’IS Arena, stadio allestito da Cellino alla bell’e meglio in Sardegna? La galera non l’abbiamo mai augurata a nessuno, anzi, in tempi non sospetti abbiamo pure espresso la nostra solidarietΓ  all’attuale amministratore del Brescia; tuttavia, β€œDio ce ne scampi e liberi!”;
  5. ci siamo giΓ  dimenticati della β€œgestione” del Leeds e della rivolta popolare dei suoi tifosi?
  6. ci siamo giΓ  dimenticati di chi stiamo parlando

Davvero si vuole legare ulteriormente la storia centenaria della nostra Maglia a Cellino?

Davvero vogliamo concedere questa ennesima opportunitΓ  al personaggio suddetto?

Non siamo degli illusi, e sappiamo giΓ  da tempo che gli stadi di proprietΓ  e la β€œSuper Lega” sono le nuove frontiere del calcio moderno.

Questo perΓ² non significa che tutto ciΓ² sia accettabile, soprattutto da parte degli Ultras (potremmo capire un tifoso… distratto, ma comunque fino a un certo punto).

Per non parlare di chi sta perfino incoraggiando la Giunta del Comune di Brescia a vendere la nostra seconda casa a un β€œbandito” conclamato, che ha trasformato la luciditΓ  e la coerenza nelle sue piΓΉ acerrime nemiche, e considera il Brescia Calcio come un giocattolo personale.

Fra l’altro, la trattativa Γ¨ stata imbastita quasi di nascosto (l’abbiamo saputo per sbaglio e tramite i social; fate voi…).

Questa naturalmente Γ¨ l’umilissima opinione di un β€œpiccolo” gruppo come il nostro.

Il fatto che in questo momento i 1911 manchino di β€œnumeri” eclatanti, perΓ², non significa che siano in errore o che debbano stare in silenzio; piuttosto: finchΓ© potremo, combatteremo!

Col tempo -e con una certa sorpresa, abbiamo imparato a spese di tutti quanto il nostro pensiero spesso sia stato poco apprezzato e –purtroppo– anche poco seguito (non certo perchΓ© inaudito, visto che finora le abbiamo indovinate tutte!), e questo sebbene sia sempre stato espresso negli interessi della Maglia e della tifoseria, senza alcuna dietrologia.

Forse perchΓ© dissente quasi sempre dalle indicazioni dei potenti di turno.

Oppure perchΓ© -da un punto di vista economico- Γ¨ totalmente distaccato, essendo alimentato β€œsemplicemente” da una passione viscerale, dal rispetto per la storia della Leonessa, e da un attaccamento ai colori sociali, piΓΉ che al Presidente di turno…

Del resto, ci sentiamo ancora profondamente Ultras, quindi Γ¨ β€œfacile” per noi andare contro il sistema e chi lo governa in maniera cinica e perversa; come del resto Γ¨ naturale β€œdenunciare” le storture e le ingiustizie!

In particolare, secondo noi Γ¨ doveroso prendere una posizione ufficiale su questioni cosΓ¬ delicate, cosΓ¬ da non destare sospetti e non prestare il fianco a strumentalizzazioni di sorta.

Per qualcun altro forse tutto ciΓ² potrebbe sembrare difficile, ma ci auguriamo -ancora una volta- che a prevalere siano l’amore per la Maglia biancoblΓΉ e il rispetto per la nostra storia, e non le velleitarie ambizioni di tifosi un po’ troppo… superficiali.

Avanti Ultras sempre! 

Ultras Brescia 1911 

Brescia 09/01/2024

* β€œTime to go Massimo!” Γ¨ una citazione dei tifosi del Leeds che hanno letteralmente cacciato Cellino dall’Inghilterra 


Brescia 1911 vs Parma – Campionato 2023/2024 – Le foto