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Cellino e la protesta Ultras durante una sua “ospitata”: le foto

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“Cellino usuraio, ciciarù… e pure coniglio?!”

Giornata difficile quella di ieri (lunedì 25 novembre 2019) per il presidente Cellino.

Dopo l’infelice battuta su Balotelli, per la quale è stato attaccato da più parti, è stato ospite presso una nota trasmissione televisiva dedicata al Brescia.

Così, tra una battutina e l’altra, ha provato a difendersi dai numerosi attacchi ricevuti (in particolare sui social, ormai spina nel fianco di molti potenti) da migliaia di tifosi incazzati per l’esonero di Corini, per le recenti prestazioni della squadra, e soprattutto per i prezzi attuati nel derby (biglietti carissimi, che oltretutto non prevedono i ridotti per bambini, donne e anziani).

Naturalmente, l’emittente ha pubblicizzato a grandi lettere la presenza di Cellino, invitando i tifosi a partecipare all’evento, e presagendo una puntata coi fiocchi.

In realtà, fra chi ha visto la puntata, sono stati in molti ad avere avuto l’impressione che in studio si sia cercato di non irritare ulteriormente il presidente, già indispettito per le critiche subite (come si dice: patti chiari…?).

“Incalzato” dai nostri prodi, è riuscito però a fare una battutona su di noi: “I Brescia 1911? Vengono ogni settimana a trovarmi sotto la sede con i fuochi d’artificio… Quando non li vedo mi preoccupo!”.

Per questo, proprio per non farlo preoccupare troppo, accogliamo l’invito implicito della trasmissione e del presidente e raggiungiamo la sede della televisione in una settantina (purtroppo il famigerato “secondo turno” ha impedito a molti ragazzi di venire).

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Roma vs Brescia 1911 – Campionato 2019/2020: le prime foto

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Lettera aperta a Cellino: “(Non) tutto è perduto”

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(Non) tutto è perduto!?

Caro presidente,

Le scriviamo a pochi mesi dall’inizio di un campionato che -sulla carta- avrebbe dovuto essere uno dei più importanti, entusiasmanti e partecipati (almeno per noi).

Lo facciamo in maniera civile, pacata, e -ci auguriamo- costruttiva; questo nonostante la pesante sconfitta e lo spettacolo offerto oggi dalla squadra.

Le scriviamo perché a Brescia si respira già aria di ultima spiaggia.

Sempre più tifosi sono infatti delusi dalla classifica, dai risultati (in particolar modo per come sono arrivate le ultime sconfitte), e soprattutto dall’inaspettato cambio di panchina.

Sia chiaro: nessuno contesta Grosso, che probabilmente è una bravissima persona, un professionista estremo e con le palle (lo ha dimostrato pochi giorni fa allontanando la “star” del momento, e questo nonostante la difficile situazione), e un ottimo allenatore (in ogni caso non saremo certo noi a giudicarlo, nemmeno se la situazione dovesse precipitare ulteriormente).

Tuttavia, se molti tifosi si sono già arresi, un motivo c’è, e non è da ricercare solamente nelle ultime pesanti sconfitte.

L’idea comune infatti è che questa squadra era, è e sarà sempre la squadra di Eugenio Corini, che forse ha fatto qualche errore quest’anno, ma di certo non quanti ne hanno fatti altri, soprattutto in società (se vuole Le possiamo fare un lungo elenco, a cominciare dal fatto che avete messo l’Atalanta in fascia alta!!!).    (altro…)


Brescia Calcio FC – La nuova protesta degli Ultras Brescia 1911 contro Cellino e il caro prezzi: le foto

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Comunicato del Brescia FC: “Smentiamo categoricamente di aver subito -anche questa sera (ieri sera, ndr)- una contestazione da parte dei tifosi del Brescia, e di aver messo l’Atalanta in fascia alta perché la riteniamo più forte o superiore al Brescia. L’abbiamo fatto solo per punire i soliti facinorosi, che stasera non è vero che hanno contestato. Infatti non ci sono video o foto che lo possano confermare, quindi intimiamo alla stampa locale di non riportare foto o video di eventuali contestazioni, soprattutto di quelle che non sono state fatte. Siamo pronti a querelare chiunque ci smentisca coi fatti, e anche chi pensa di avere ragione ma non lo dice. Per ultimo, applicheremo finalmente il famigerato codice etico per mano dello SLO, che almeno potrà dimostrare di avere fatto qualcosa -in tutti questi anni- per i tifosi del Brescia. Ci appelliamo poi a chi tifa Brescia, perché in questo momento ci vuole unità, soprattutto per fare cassa. Nell’unità naturalmente non sono compresi il gruppo dei Brescia 1911 Ex-Curva Nord (e tutti i tifosi non tesserati), che non è vero che stasera hanno contestato. Semplicemente hanno fatto valere legittimamente le loro idee, e per questo saranno puniti. Anche la prossima partita, infatti, sarà inserita in fascia alta, così, se vorranno vederla, dovranno pagare un botto di soldi. In ogni caso ci vuole unità, anche se Mister Corini non c’è più e i giocatori sembrano essere allo sbando. Chiudiamo questo breve e legittimo comunicato per salutare tutti, tranne i Brescia 1911 (forse non si è capito, ma stanno sulle balle a Cellino, principalmente perché non gli dicono le cose in faccia, tranne quando vengono sotto la sede a cercarlo, ma lui fa riferire che non c’è, anche se in realtà c’è, è chiuso nel suo ufficio a inserire le squadre in fascia alta, tranne l’Atalanta, che ci è finita per errore; colpa dei 1911, che l’ultima volta che hanno contestato l’hanno fatto sbagliare). Buona serata, soprattutto a chi non ci giudica male per quello che stiamo facendo contro i tifosi del Brescia, che non ci meritano (questo però non scrivetelo). Ciao”


Comunicato “La società dei magnaccioni”

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Toglieteci tutto, ma non il nostro Derby!

La società dei magnaccioni?! – Forse abbiamo capito male, ma visti gli antefatti, preferiamo mettere le mani avanti.

Temiamo infatti che la società ne abbia combinata un’altra delle sue, e in termini di grandezza, questa sarebbe pure la peggiore.

Per “Brescia 1911 vs Atalanta” sembra che la società abbia messo i prezzi di fascia alta (!), quindi i biglietti costeranno come per “Brescia 1911 vs Juventus” o “Brescia 1911 vs Inter”, ossia 47 euro.

Questo almeno sarà il costo del tagliando per chi come noi sarà costretto ad andare -suo malgrado- in Gradinata Bassa (la vicenda è ormai risaputa anche a livello nazionale, quindi vi risparmiamo il riassunto e stendiamo un velo pietoso).

Ciò che ancora non sappiamo è se il prezzo sia compreso di prevendita oppure no.

In ogni caso, il costo del biglietto per questa partita -a dir poco speciale- è un’abnormità (senza se e senza ma!), oltre che un’anomalia, anche perché bisognerebbe considerare la situazione attuale di classifica e valutare il valore aggiunto di un derby che manca ormai da tanti, troppi anni (evidentemente Cellino non capisce il significato di questa partita, oppure semplicemente se ne frega, e questo è anche peggio).

Fra l’altro, anche per questo incontro i ridotti non sono previsti, quindi chi vorrà portare la propria prole ad assaggiare -magari per la prima volta- l’atmosfera di un vero derby, sarà costretto a fare un mutuo.

Per chi non l’avesse notato, oltre ai malumori della tifoseria, che dopo l’esonero di Corini sono sempre più diffusi, bisognerebbe considerare anche il fatto che siamo ultimi in classifica, sebbene con una partita in meno, e se anche dovessimo vincere a Roma (noi come sempre ci crediamo!), ci troveremmo ad affrontare il derby per noi più sentito in una situazione alquanto difficile, e in una partita in cui sarebbe necessaria un’unità d’intenti totale, e un’atmosfera carica di tifo, di goliardia, di agonismo e di coreografie (proprio come quelle che stiamo preparando da mesi), non certo di risentimenti, di ripicche inutili e infantili, di voglia di rivincita da parte di un presidente e di una società già ai minimi storici in fatto di consensi.    (altro…)