Prima serata: Gica Hagi e tanti altri uomini eccezionali…
Stiamo arrivando!
Avremmo potuto stupirvi con effetti speciali, ma lo faremo con uomini eccezionali…
Anche per questa tredicesima edizione, la prima serata della Festa Biancoblu sarà un evento – appunto – straordinario (oltretutto non sarà l’unico).
Non potete nemmeno immaginare ciò che vi stiamo infatti preparando.
Paura?! Non esageriamo…
Fra le tante cose architettate, sappiate però che siamo riusciti a creare una concatenazione incredibile di elementi di per sé straordinari.
Una congiuntura cosmica per certi versi irripetibile, che vi costringerà a sopportare emozioni da tempo – purtroppo – assenti al Rigamonti.
Certo, dovrete prepararvi al meglio e sopportare un balzo temporale di almeno vent’anni (naturalmente all’indietro, anche perché se avessimo il potere di procedere in avanti, avremmo già risolto mille questioni, in primis quelle societarie); ma ne varrà sicuramente la pena.
Stiamo parlando di un viaggio fantasmagorico, negli anni in cui tutti credevano – giustamente – in un calcio veramente popolare, alla portata di tutti; un patrimonio comune da condividere fra milioni di tifosi che affollavano gli stadi di tutta Italia e di tutte le categorie.
Allora anche molti di noi credevano fosse questo il calcio italiano, e che per sempre potesse rimanere tale.
Stiamo parlando di quel periodo ormai lontanissimo che va dal 1992 al 1994.
Un momento storico, ricco di emozioni e soddisfazioni per i nostri colori, culminato con l’indimenticabile vittoria di Wembley.
Un periodo autentico, in cui il calcio non era ancora stato stravolto e nemmeno svenduto alle Pay-TV.
L’atmosfera era sempre quella giusta, gli stadi erano appunto stracolmi, le trasferte erano ancora oceaniche, e la passione ti trasportava oltre ogni confine.
Generazioni di tifosi si riconoscevano ancora nelle tradizioni secolari di questo sport, e si tramandavano i ricordi vissuti di padre in figlio.
Lo stadio era una palestra di vita, nel bene e nel male.
Non esistevano le varie tessere e nemmeno gli assurdi divieti che oggigiorno stanno letteralmente paralizzando il gioco più bello del mondo.
Non c’erano soprattutto giocatori che scommettevano contro la propria squadra, sebbene le partite “aggiustate” non fossero certo una novità.
Al contrario, vi erano calciatori capaci di farti ancora innamorare e di portarti a sognare l’impossibile.
Ebbene, molti di questi “ragazzi” saranno presenti martedì 24 aprile alla prima serata della Festa Biancoblu – Tredicesima edizione.
E sebbene ci piaccia spesso scherzare con le parole e il loro significato, siamo serissimi quando vi raccomandiamo di non prendere impegni per quel giorno.
Ma arriviamo al dunque…
Naturalmente, un elenco che voglia definirsi “virtuoso” non potrebbe iniziare se non con uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi: Gheorghe “Gica” Hagi.
Un uomo che ha indossato la Maglia dei più forti Club europei: Real Madrid, Barcellona, Steaua Bucarest, Galatasaray, oltre a quella della sua nazionale e – ovviamente – a quella biancoblu del Brescia.
Ma Hagi non sarà l’unico grande ex a calcare il nostro palcoscenico durante la prima sera della festa.
Vi saranno infatti molti altri giocatori – a dir poco eccezionali – che l’anno scorso, alla Festa del Centenario, per un motivo o per l’altro non avevano potuto presenziare.
Gli faranno buona compagnia quindi Florin Raducioiu, Stefano Bonometti, Paolo Ziliani, Luciano De Paola, Luca Brunetti, Nello Cusin, Marco Landucci, Antonio Vettore, Maurizio Neri, Gabriele Ambrosetti, Fabio Gallo, Sergio Domini, e tanti altri compagni di viaggio.
Inoltre stiamo aspettando la conferma di Mister Lucescu.
Per questo, anche quest’anno, il 24 aprile 2012 vi ri-consigliamo di non prendere strani impegni, potreste pentirvene amaramente.
Gli organizzatori della Festa Biancoblu – Tredicesima edizione






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